Passa ai contenuti principali

Devil's cake

Lo so, non sono una grandissima blogger, scrivo quando mi pare, non seguo un ritmo ben preciso con cui pubblicare le ricette, forse è proprio questo il mio lato distintivo dalle vere blogger, non sono una blogger. *risata fuori campo*
Ebbene, qui di seguito vi mostro la ricetta della Devil's Cake che ha riscosso molto successo e ha ricordato la scena del film Matilda sei mitica, in cui il povero Bruce Pappalardo è stato obbligato a ingurgitare una torta dalle dimensioni notevoli davanti ad una sala gremita di studenti. Be a me non è andata così male per fortuna, avevamo solo la pioggia che batteva sopra le nostre teste e un fuoristrada a farci da tavolino.
Torta libidine, non è un caso se si chiama torta del Diavolo, sembra che voglia tentare ogni spirito buono.
La cara Nigella, conosciuta per le sue ricette ipercaloriche apprezzerebbe questa torta?
La ricetta tradizionale preveda la barbabietola nell'impasto poiché ricorda il colore del sangue e dona alla torta un colore nero violaceo. E la farcitura consiste in un composto di cioccolato fondente, burro e acqua facile da spalmare e non ha bisogno di frigo.

Per l'impasto della torta:

200 g di cioccolato fondente al 70%
4 cucchiai di caffè
200 g di burro
135 g di farina
1 cucchiaino di lievito
3 cucchiai di cacao amaro
5 tuorli
5 albumi
200 g di zucchero mascobado
250 g di barbabietola ridotta in purea

Per la farcitura:
125 ml di acqua
30 g di zucchero di canna
175 g di burro
300 g di cioccolato fondente al 50%

Iniziate sciogliendo il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde, versate il caffè e infine il burro a pezzetti che si scioglierà con il solo calore. Mettete da parte e fate raffreddare.
A parte setacciate la farina con il lievito e il cacao.
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Tenete da parte e montate i tuorli con lo zucchero per 5 minuti.
Unite il composto di tuorli e zucchero alla purea di barbabietola e aggiungete il cioccolato fuso. Infine gli albumi senza smontarli e il composto di farina.
Versate in una tortiera ben imburrata e infarinata e cuocete a 180°C per 30-35 minuti. Fate la prova dello stecchino.

Per la farcitura fate raffreddare completamente prima di tagliare a metà la torta.
Preparate il frosting mettendo l'acqua in un pentolino, lo zucchero e il burro, portate a bollore, spegnete il fuoco e versate subito il cioccolato tritato, mescolate con forza con una frusta.
Non vi preoccupate se sembrerà liquida, aspettate che si raffreddi bene per avere una farcitura spalmabile.

Farcite l'interno della torta e ricopritela interamente, non deve essere perfetta, ci piacciono i difetti e le imperfezioni 😊

Commenti

Post popolari in questo blog

Burger buns

Tutto il mondo è casa, tutto il mondo resta a casa per amor del prossimo.
Mi auguro quando tutto questo sarà finito di cercare la ricchezza del quotidiano, dei piccoli gesti e di esserne grati. Abbandonate ogni risentimento e vivete la gioia di ogni rapporto, abbracciate per ore chi vi pare, ballate per strada, cantate alla fermata di un tram, sorridete il più possibile.
"Non vedo l'ora"
Una frase che ci stiamo ripetendo più di una volta durante le nostre giornate. E allora fate liste di cose che non vedete l'ora di realizzare non appena tutto sarà passato e fatene dono che questo momento rimarrà custodito per sempre nella nostra pelle.
Adesso parlo ai panettieri in erba che si stanno dilettando nelle preparazioni di pane e focacce, vengo in vostro soccorso!  La cosa positiva di questa quarantena è che ognuno di noi sconfiggerà i propri mostri, dalla riuscita di un buon pane alla paura di restare da soli, stiamo imparando tanto da noi stessi. E sono grata.
Ci sentiam…

Lievito madre

Lievito madre si, lievito madre no?
Una cosa è certa, richiede tanto amore e farina.
Mi sento in dovere di parlarvi di questo "enzima" poiché nel periodo in cui ci stiamo trovando leggo di amici che vorrebbero prepararlo in casa, non è una cattiva idea solo nel momento in cui vi troverete le dispense piene di farina e possiate prendervene cura.

Come si ottiene il lievito?

Si ottiene per semplice fermentazione all'aria di acqua e farina. Questo processo fa si che il lievito sia arricchito di fermenti e batteri diversi tra loro.
La lievitazione produce sia anidride carbonica che acidi.
L'insieme di questi fattori fornisce un prodotto più digeribile, aromatico e che si conserva a lungo. Unico modo per mantenere il lievito è nutrirlo periodicamente per evitare che i batteri acidi prendano il sopravvento su quelli alcolici con il rischio di ottenere un sapore acido e che perda vigore e non permetta più risultati ottimali.

Creare il lievito madre.

E' da considerarsi ma…