Passa ai contenuti principali

Clafoutis alle pesche e ciliegie

Io vivo la mia vita sognando paesaggi, posti lontani e sconosciuti, foreste tropicali, assaporando sapori nuovi, conoscendo culture e fotografare ogni attimo, per sempre.
Oggi è un giorno pieno di sogni e desideri, di riempire le valigie e andare via, dove? La mia meta della settimana è la Francia, per essere precisi la Provenza, quindi oggi vi parlo del mio clafoutis alle pesche e ciliegie aromatizzato con lavanda del mio giardino. 

Ingredienti:
200 g di pesche
100 g di ciliegie
100 g di farina
60 g di zucchero
1 bacca di vaniglia
4 uova
200 ml di latte
50 g di burro
Scorza di un'arancia
Due fiori di lavanda
Sale

Preriscaldate il forno a 200 C.
Snocciolate le ciliegie e tagliate a fettine le pesche. Imburrate e infarinate una tortiera di 22 cm di diametro.
Disponete le ciliegie e le pesche.
Fate fondere il burro a bagnomaria.
In una ciotola unite la farina, lo zucchero, i semi di vaniglia e il sale. Unite le uova, una alla volta e versate il latte. Aggiungete il burro fuso, la scorza dell'arancia e i fiori di lavanda tritati. Mescolate bene e versate nello stampo.
Infornate per 15 minuti a 200C, passati i 15 minuti abbassate la temperatura a 180C e cuocete per 25-30 minuti.
Spolverate con zucchero a velo e bon appétit!

Commenti

Post popolari in questo blog

Financier al pistacchio

Sapete, se c'è una cosa che sto imparando con un mondo completamente fermo è che mi piace il silenzio che si tange, e il tempo per me stessa, ne sto dedicando così tanto che quando mi lamenterò di non avere mai tempo per nulla penserò a questi mesi e non sarò disperata, ma anzi, sarò grata per averlo vissuto.  Forse sarò diventata noiosa e banale ma quegli attimi di quotidianità genuina che sto vivendo mi confortano e mi donano gioia anche in un momento di incertezze, in fondo siamo umani, siamo ciò che abbiamo vissuto e per quanto possiamo sentirci sbagliati impariamo ogni giorno, siamo come si dice, in continua crescita.   Rifugiarsi non è poi così male, è la nostra salvezza.  Amo rifugiarmi nei boschi, raccogliere ortiche chiedendo il permesso alla natura, fischiettare agli abitanti sopra la mia testa. Chissà cosa pensano loro di questa pace. Loro intanto mi rispondono cantando. E respiro, e osservo tutto in modo scrupoloso, come se da un momento all'altro non potessi avere

Lievito madre

Lievito madre si, lievito madre no? Una cosa è certa, richiede tanto amore e farina. Mi sento in dovere di parlarvi di questo "enzima" poiché nel periodo in cui ci stiamo trovando leggo di amici che vorrebbero prepararlo in casa, non è una cattiva idea solo nel momento in cui vi troverete le dispense piene di farina e possiate prendervene cura. Come si ottiene il lievito? Si ottiene per semplice fermentazione all'aria di acqua e farina. Questo processo fa si che il lievito sia arricchito di fermenti e batteri diversi tra loro. La lievitazione produce sia anidride carbonica che acidi. L'insieme di questi fattori fornisce un prodotto più digeribile, aromatico e che si conserva a lungo. Unico modo per mantenere il lievito è nutrirlo periodicamente per evitare che i batteri acidi prendano il sopravvento su quelli alcolici con il rischio di ottenere un sapore acido e che perda vigore e non permetta più risultati ottimali. Creare il lievito madre. E' da cons

Plumcake olio d'oliva e limone

Nuove quotidianità. Stiamo affrontando qualcosa di inaspettato, tutti, indifferentemente, siamo obbligati a resistere per qualcosa di incredibilmente bello dopo. Non è il momento di abbattersi, è il momento di guardare dentro noi stessi e recuperare mancanze, fare ordine nei pensieri, pulire negli angolini più profondi del nostro cuore, seminare laddove non fioriva più il minimo germoglio. Coltivarsi e fiorire, nutrirsi senza saziarsi, perché non vogliamo diventare sazi, vogliamo nutrirci sempre. Abbiamo il tempo per bagni caldi, per bere quel bicchiere di vino alla finestra, abbiamo il tempo per il sonnellino post pranzo, non è più una corsa contro il tempo, ci stiamo abituando a questo ritmo lento. Tutti vorremmo la normalità di prima ma poi penso come sarà quella che ci aspetta? Potrò abbracciare la mia famiglia senza il timore di infettare o essere infettata? Potrò bere quella desiderata birra in spiaggia con la mia amica? Potrò mettermi a parlare con il corriere che mi dice &