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Torta di cioccolato e barbabietole

Se vi parlassi di abbinare barbabietole e cioccolato sicuramente sarei divertita nel vedere le vostre reazioni. E se invece vi dicessi che questo ortaggio dal sapore dolciastro si sposa perfettamente al cioccolato? Qui in Inghilterra lo apprezzano moltissimo e mi piace la facilità con cui si coltiva e la bellezza delle sue foglie che sbocciano dal terreno.Se potete utilizzate la barbabietola fresca ma se aveste difficoltà nel trovarla potete sempre usare quelle cotte a vapore che si trovano ormai in tutti i supermercati.
Vi consiglio di prepararla il giorno prima e mangiarla con del gelato alla vaniglia e frutta fresca.
Al suo interno non vi è alcuna farina ma solo mandorle e cacao. Vi spiego la ricetta e potete ricrearla anche voi.
Ingredienti:
250 g di barbabietola cruda e pulita 4 uova grandi 150 g di zucchero di canna 120 g di farina di mandorle 1 cucchiaino di lievito per dolci 1 cucchiaio di cacao amaro 300 g di cioccolato fondente al 70% 
Come prima cosa preriscaldate il forno a 180°C. Spe…
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Financier al pistacchio

Sapete, se c'è una cosa che sto imparando con un mondo completamente fermo è che mi piace il silenzio che si tange, e il tempo per me stessa, ne sto dedicando così tanto che quando mi lamenterò di non avere mai tempo per nulla penserò a questi mesi e non sarò disperata, ma anzi, sarò grata per averlo vissuto. 
Forse sarò diventata noiosa e banale ma quegli attimi di quotidianità genuina che sto vivendo mi confortano e mi donano gioia anche in un momento di incertezze, in fondo siamo umani, siamo ciò che abbiamo vissuto e per quanto possiamo sentirci sbagliati impariamo ogni giorno, siamo come si dice, in continua crescita.  
Rifugiarsi non è poi così male, è la nostra salvezza. 
Amo rifugiarmi nei boschi, raccogliere ortiche chiedendo il permesso alla natura, fischiettare agli abitanti sopra la mia testa. Chissà cosa pensano loro di questa pace. Loro intanto mi rispondono cantando. E respiro, e osservo tutto in modo scrupoloso, come se da un momento all'altro non potessi avere pi…

Plumcake olio d'oliva e limone

Nuove quotidianità.

Stiamo affrontando qualcosa di inaspettato, tutti, indifferentemente, siamo obbligati a resistere per qualcosa di incredibilmente bello dopo. Non è il momento di abbattersi, è il momento di guardare dentro noi stessi e recuperare mancanze, fare ordine nei pensieri, pulire negli angolini più profondi del nostro cuore, seminare laddove non fioriva più il minimo germoglio. Coltivarsi e fiorire, nutrirsi senza saziarsi, perché non vogliamo diventare sazi, vogliamo nutrirci sempre.

Abbiamo il tempo per bagni caldi, per bere quel bicchiere di vino alla finestra, abbiamo il tempo per il sonnellino post pranzo, non è più una corsa contro il tempo, ci stiamo abituando a questo ritmo lento.
Tutti vorremmo la normalità di prima ma poi penso come sarà quella che ci aspetta? Potrò abbracciare la mia famiglia senza il timore di infettare o essere infettata? Potrò bere quella desiderata birra in spiaggia con la mia amica? Potrò mettermi a parlare con il corriere che mi dice "…

Lievito madre

Lievito madre si, lievito madre no?
Una cosa è certa, richiede tanto amore e farina.
Mi sento in dovere di parlarvi di questo "enzima" poiché nel periodo in cui ci stiamo trovando leggo di amici che vorrebbero prepararlo in casa, non è una cattiva idea solo nel momento in cui vi troverete le dispense piene di farina e possiate prendervene cura.

Come si ottiene il lievito?

Si ottiene per semplice fermentazione all'aria di acqua e farina. Questo processo fa si che il lievito sia arricchito di fermenti e batteri diversi tra loro.
La lievitazione produce sia anidride carbonica che acidi.
L'insieme di questi fattori fornisce un prodotto più digeribile, aromatico e che si conserva a lungo. Unico modo per mantenere il lievito è nutrirlo periodicamente per evitare che i batteri acidi prendano il sopravvento su quelli alcolici con il rischio di ottenere un sapore acido e che perda vigore e non permetta più risultati ottimali.

Creare il lievito madre.

E' da considerarsi ma…

Burger buns

Tutto il mondo è casa, tutto il mondo resta a casa per amor del prossimo.
Mi auguro quando tutto questo sarà finito di cercare la ricchezza del quotidiano, dei piccoli gesti e di esserne grati. Abbandonate ogni risentimento e vivete la gioia di ogni rapporto, abbracciate per ore chi vi pare, ballate per strada, cantate alla fermata di un tram, sorridete il più possibile.
"Non vedo l'ora"
Una frase che ci stiamo ripetendo più di una volta durante le nostre giornate. E allora fate liste di cose che non vedete l'ora di realizzare non appena tutto sarà passato e fatene dono che questo momento rimarrà custodito per sempre nella nostra pelle.
Adesso parlo ai panettieri in erba che si stanno dilettando nelle preparazioni di pane e focacce, vengo in vostro soccorso!  La cosa positiva di questa quarantena è che ognuno di noi sconfiggerà i propri mostri, dalla riuscita di un buon pane alla paura di restare da soli, stiamo imparando tanto da noi stessi. E sono grata.
Ci sentiam…

Torta al mascarpone

Il mascarpone, formaggio poco apprezzato per usi che non siano legati alla preparazione del tiramisù. Ma sapete che lo si può usare per qualunque cosa?
Salato per aperitivi, tartine o i famosi smørrebrød danesi. Non esiste solo un uso e oggi vi propongo una ricetta da leccarsi i baffi, cosa serve? Mascarpone ovviamente!

250 g di farina
250 g di mascarpone
150 g di zucchero
4 uova medie
una bustina di lievito per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia o bacca

Montate inizialmente le uova e lo zucchero, aggiungete il mascarpone e la vaniglia e mescolate. Setacciate la farina e il lievito sopra l'impasto. 
Versate in una tortiera imburrata e infarinata da 22-24 cm di diametro.
Io sulla superficie ho cosparso di mirtilli secchi che ho ammorbidito nell'acqua e successivamente strizzato, leggermente infarinati per non farli andare nel fondo e ho cosparso di zucchero. 
Infornate a 180°C ventilato per 35 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino.


Super morbida e profumata!

Pan Brioche

Preparare da soli un dolce è sempre una soddisfazione, ma quando si parla di lievitati è qualcosa che ti rende molto orgogliosa, la crescita della pasta, l'attesa, è come prendersi cura di un bambino, toccarlo con delicatezza, quasi amarlo, a me succede così. E quindi se volete provarci anche voi, emozionatevi a preparare questo sofficissimo pan brioche.

A questo punto non resta che ordinare tutti gli ingredienti:

300 g di farina 00
200 g di manitoba
4 uova
60 g di zucchero
50 g di miele
100 g di burro morbido
100 ml di latte intero
10 g di lievito di birra
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 tuorlo per spennellare

Iniziate lavorando le uova, lo zucchero e il miele con delle fruste elettriche, aggiungete il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito con un cucchiaino di zucchero.
Aggiungete il burro a pezzetti e impastate con le mani versando la farina e la vaniglia finché non otterrete un impasto morbido e non più appiccicoso (aggiungete farina se necessita). Spostate il panetto in una …